05.06.2026

Estate 2026 già nel segno di Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027: i progetti e gli eventi in arrivo

05/06/2026

L’edizione 2026 dell’Estate a Pordenone si inserisce pienamente nel percorso che accompagna la città verso il titolo di Capitale italiana della Cultura 2027, un progetto pluriennale che sta già producendo risultati concreti attraverso iniziative, interventi e progettualità diffuse sul territorio.

Accanto ai 52 progetti previsti nel dossier di candidatura, si sono aggiunti 42 ulteriori interventi finanziati dal Comune di Pordenone, tutti orientati a rafforzare il percorso di crescita culturale della città e alcuni di questi trovano proprio nell’estate 2026 il loro momento di avvio contribuendo ad arricchirne il programma come il convegno “La Rigenerazione Urbana”, promosso dal Consorzio Universitario di Pordenone nell’ambito del progetto “Il futuro delle città medie”, inserito nel dossier di candidatura e in programma il prossimo 26 giugno presso la Sala Conferenze Teresina Degan della Biblioteca Civica. Un momento di confronto e approfondimento dedicato alle sfide e alle opportunità di sviluppo delle città di medie dimensioni, tema centrale nel percorso che accompagna Pordenone verso il 2027. Inoltre la mostra dedicata a Guido Cecere, fotografo e collezionista, che sarà ospitata alla Galleria Sagittaria dal 12 settembre al 31 ottobre, offrendo al pubblico l’occasione di conoscere e riscoprire il suo importante contributo alla vita culturale del territorio. Fa parte del programma anche la performance artistica “Le voci che restano”, promossa da Segovia Guitar Academy e Le Muse Orfane APS, un percorso tra musica, parole e memoria che prenderà vita il 23 giugno alle ore 20.00 e il 6 settembre alle ore 18.00 nella suggestiva cornice dell’imbarcadero sul fiume Noncello, per poi salutare l’estate il 13 settembre alle ore 15.00 al Parco San Valentino.

 

 

C’è tempo fino al 31 luglio per partecipare al bando internazionale per artisti di Street Art nell’ambito del progetto “Surface. Dalla Street Art al Mosaico”, promosso dai Comuni di Pordenone e Spilimbergo insieme alla Scuola Mosaicisti del Friuli. Il progetto, tra i 52 del dossier Pordenone 2027, vuole creare un dialogo tra arte urbana contemporanea e tradizione musiva: verranno selezionati due artisti, uno per Pordenone e uno per Spilimbergo che nel 2026 parteciperanno a una settimana di residenza a Spilimbergo con l’obiettivo di ideare e creare i disegni delle opere musive che verranno poi esposte nelle due rispettive città.

 

L’estate ospiterà altre residenze artistiche legate al dossier come il progetto “Geografie interiori” che prevede a luglio 2026 una residenza per giovani fotografi, grafici, illustratori e ricercatori negli spazi urbani e pedemontani del territorio: le loro esperienze confluiranno in una pubblicazione finale. A settembre prenderà avvio “Vajont: raccontare il futuro”, una residenza musicale e artistica a Erto e Casso che si prolungherà fino a maggio 2027, con l’obiettivo di preservare la memoria della tragedia attraverso concerti in luoghi simbolici: rifugi, malghe, centri storici e la diga. Sempre a settembre inizierà anche “Due sguardi”, campagna fotografica su Pordenone e i suoi abitanti con due residenze artistiche che permetteranno ai fotografi di raccogliere materiale visivo inedito, da cui nascerà una mostra.

 

 

Per Scuola Capitale, è in programma quest’estate “Deep Tech for Future”, summer school dedicata a ragazze tra i 16 e i 23 anni appassionate di innovazione. Un’esperienza intensiva per esplorare intelligenza artificiale, robotica, nanotecnologie e biotecnologie attraverso lezioni, workshop pratici e incontri con esperte del settore.

 

 

Il dossier e i progetti che si sono aggiunti con il recente bando comunale, abbracciano un orizzonte molto ampio: sul fronte dell’inclusione sociale ad esempio il progetto del Nuovo Cinema e Teatro Don Bosco e il progetto “Percorsi accessibili a Pordenone”, curato dalle associazioni di persone con disabilità e delle loro famiglie. La cultura incontra anche la salute con “La Cultura che Cura” di Asfo, Cro e Istituto Flora e con “La Neurocultura della Gentilezza” a cura dell’Associazione Volontari Ospedalieri di Pordenone. Non mancano performance teatrali e musicali che toccano generi diversi e ampio spazio è riservato alle nuove generazioni come il progetto “Transitorio”, a cura dell’ISIS Sacile e Brugnera o il “Progetto Pordenone 2” dei ragazzi dell’Associazione Astro.

 

 

Questi sono solo alcuni degli eventi e delle iniziative che testimoniano la vivacità del programma Verso Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027, un percorso in continua evoluzione che coinvolge istituzioni, associazioni, operatori culturali e cittadini. Il calendario delle attività è costantemente aggiornato: per scoprire tutti i progetti e rimanere informati sulle novità è possibile consultare la sezione eventi e la sezione news di questo sito.

 

 

Per saperne di più: Estate a Pordenone 2026: oltre 300 eventi animeranno la città da giugno a settembre – Comune di Pordenone